antoniomeneghetti

Antonio Meneghetti, fondatore dell'Ontopsicologia
giovedì, 14 gennaio 2010

About lizori

Byron wrote about these places: “ Pass not unblest the Genius of the place! If through the air a zephyr more serene win to the brow, ‘tis his; and if ye trace along his margin more eloquent green, if on the heart the freshness of the scene sprinkle its coolness, and from the dry dust of weary a moment lave it clean with Nature’s baptism, - ‘tis to him ye must pay orisons for this suspension of disgust” (Child Harold’s pilgrimage, Canto IV, Stanza LXVIII). Lizori has maintained its diversity and originality to be the strength of mankind in the world, thus offering the dignity of human life as the centre of every value.
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categorie: nature, byron, value, lizori
giovedì, 24 dicembre 2009

Ontopsicologia e comunicazione

L'Ontopsicologia ha misurato la comunicazione che avviene tra ogni forma della natura e che si trasmette senza passaggio di energia. Attraverso il campo semantico si possono rintracciare le pulsioni dell'In Sé ontico e neutralizzare le indicazioni del monitor di deflessione. Attraverso il campo semantico si può interpretare quella comunicazione che, anche se avviene a livello inconscio, produce effetti reali sugli individui.
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categorie: indicazioni, campo, inconscio, effetti, semantico, ontopsicologia, monitor deflessione
martedì, 24 novembre 2009

La dinamica di un seme

Ogni seme è un progetto organizzato; ha, cioè, una propria identità naturale, che si espone con specifica composizione chimica e proprietà dinamiche. Al contatto con un ecosistema che gli è congruo, vi entra in interazione, metabolizzando e coinvolgendo quanto è intorno a sé, fino a germogliare fuori dal terreno. Dopo di ciò, inizia una seconda progettazione.

Pur rimanendo integra la dinamica specifica del progetto del seme nel sottosuolo, si determina una spinta che, al contatto con un altro ecosistema, realizza un effetto diverso: non produce radici, bensì arbusti, gemme, foglie, etc., ed entro alcuni anni si viene a formare un ramo abbastanza forte che dà origine al frutto. Il seme comincia ad essere reale quando inizia l’incarnazione, quando forma la propria fenomenologia ed attiva una dinamica di interazione e assimilazione. Interagisce per selezionare ciò che gli è proprio, e successivamente assimila ciò che è conforme alla sua identità, specificandolo secondo la propria tipologia (ad esempio, la terra diventa albero, radice, frutto, etc.).

Similmente, l’In Sé ontico di ognuno si noi è un principio formale, cioè è in grado – avendo il contesto adatto, cioè delle situazioni congrue, assimilabili – di realizzarsi ed evolversi nell’ambiente storico secondo precise caratteristiche.

visita il sito www.ontopsicologia.org
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categorie: progetto, identità, seme, tipologia, ontopsicologia, in sé ontico
giovedì, 22 ottobre 2009

Campo semantico e comunicazione

“L’Ontopsicologia si propone come la scienza che ha colto il criterio di realtà, cioè quel fatto, quell’azione, quell’in sé che certifica il procedimento conoscitivo. Essa ha individuato anche il metodo per portare a questa esattezza, sollecitando il soggetto alla visione diretta di se stesso. Il campo semantico è azione che consente comunicazione, nel significato di “uno con l’azione” (dal lat. “unum cum actione”).

Solitamente, quando si adopera il termine “comunicazione”, si intende: “ho detto delle parole, l’altro le capisce in un certo modo”. Pertanto sottintendiamo comunque un taglio, una schizofrenia tra l’uno e l’altro. Invece con il termine comunicazione io intendo (“in-tendo”, cioè sono nell’intimità della tensione stessa), “parlo da dentro”. Cioè le parole che dico sono segni accomodati per questa cultura, ma io che parlo, che cerco di essere il riferente di questa essenza: posso permettermi il fatto dell’autoevidenza che ho dell’in sé dell’azione. Quindi, quando dico “comunicazione”, mi pongo nell’identità dinamica, nell’intrinsecità delle cose, lì dove si fanno vettorialità.

Queste non sono etimologie letterarie derivanti da una conoscenza linguistica o bibliografica, bensì sono la riscoperta del senso originario che fonda la codificazione simbolica.
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categorie: parole, comunicazione, metodo, etimologia, ontopsicologia, campo semantico
mercoledì, 23 settembre 2009

OntoArte a Berlino, un rapporto che prosegue

È pienamente soddisfacente il bilancio dell’attività della prima galleria di OntoArte a Berlino (Fasanenstrasse 68, Berlino – Charlottenburg), che rimarrà aperta ancora fino ai primi giorni di ottobre (orari consueti: dal lunedì al sabato dalle 14 alle 22): le tre conferenze sull’arte del prof. Antonio Meneghetti tenute al Grand Hotel Excelsior (nei mesi di giugno, luglio e settembre) hanno destato l’interesse e la curiosità di un pubblico internazionale; buono anche il dato delle vendite delle opere, che ha raggiunto l’80% del materiale esposto. La presenza dell’OntoArte a Berlino non si conclude qui: è prevista per il prossimo 15 ottobre l’apertura di una galleria permanente di OntoArte presso la sede della Berlin FOIL, Mueggelseedamm 233, Berlino – Friedrichshagen.

Info e contatti: www.berlinfoil.de
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categorie: opere, berlino, conferenze, antonio meneghetti, ontoarte, gran hotel excelsior

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